Ultima modifica: 23 Maggio 2020

23 maggio: il c.d. “Mario Rapisardi” ricorda le vittime della mafia

Oggi ricorre l’anniversario della strage di mafia nella quale persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della loro scorta. Una ferita profonda, che ha segnato la vita dell’Italia. Il C.D. “M. Rapisardi” ha scelto di ricordare loro e tutti gli uomini e le donne che hanno scelto di stare dalla parte giusta e di opporsi al potere mafioso, attraverso i lavori prodotti da bambine e bambini delle quarte e delle quinte; lavori prodotti “a distanza”, per non interrompere un percorso di apprendimento sulla legalità,

iniziato durante il primo quadrimestre. Abbiamo scelto di parlare di mafia ai bambini, per ricordare, ma anche per tracciare l’avvio di un cammino che li farà diventare cittadini e cittadine consapevoli. Hanno conosciuto le figure di Pippo Fava, Peppino Impastato, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, hanno ascoltato canzoni che ne raccontavano le storie, hanno fissato sulla carta l’ammirazione, la rabbia, la speranza. Qualcuno ha disegnato il mondo dividendolo a metà, da un parte il male, la paura, il silenzio, il degrado, dall’altra il bene, la giustizia, la solidarietà, la cultura, la pace.

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.“, diceva Giovanni Falcone. Continuiamo a camminare.

In allegato alcuni dei lavori prodotti.

https://youtu.be/6jIVZ_p_vPc

 

 

Allegati




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