Ultima modifica: 24 Giugno 2020

Corso di formazione curato da Telefono Arcobaleno e rivolto a genitori ed insegnanti

“Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”. È dentro il significato di questo proverbio africano che si dispiega il senso ultimo del corso di formazione rivolto a genitori e insegnanti all’interno della Campagna internazionale di prevenzione dell’abuso all’infanzia. Il corso, a cui la nostra scuola aveva aderito nei primi mesi dell’anno scolastico, e che si sarebbe dovuto svolgere in presenza, nella necessità di adattarsi alla nuova situazione sanitaria, è stato presentato in remoto (in modalità registrato) in due moduli distinti riguardanti: “L’abuso sui minori” e “Il bullismo e il cyber-bullismo”.
Attraverso l’approfondimento dei termini semantici (Cos’è un abuso? Quali comportamenti nei confronti di un minore sono definibili con violenza? Quale comportamento si può definire bullismo?…), giuridici e delle dinamiche psicologiche legate ad essi, le unità formative hanno puntato a formare adulti con occhi nuovi, capaci di leggere i fenomeni in oggetto in modo consapevole, competente, fuori dai luoghi comuni, prudente ma estremamente responsabile.

Tale percorso fa parte di una campagna lanciata nel 2015 dal MIUR impegnato a contrastare azioni di maltrattamento e abuso sui minori, nonché il fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo, attraverso le Linee di Orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto verso queste forme di violenza, sia fisica che psicologica, che hanno distrutto, stanno distruggendo e continueranno a distruggere via via la nostra società principalmente quella formata dai bambini e dagli adolescenti. Il MIUR ha inviato un documento a tutte le scuole italiane chiedendo esplicitamente di rivolgere particolare attenzione alla prevenzione di tale disagio consapevole del ruolo primario che svolge la scuola nell’educazione e nella prevenzione del bullismo.

Ed è proprio il concetto di responsabilità che, nella sua forma attiva e passiva (omissione di segnalazione) chiede agli adulti tutti, ognuno nel proprio ruolo, grande attenzione e l’esercizio della necessaria protezione nei confronti dei più piccoli al fine di favorire la loro crescita armoniosa e serena.

L’insegnante Bongiovanni Rossella si è impegnata nella realizzazione di un PowerPoint inerente il bullismo e il cyber-bullismo, in allegato il lavoro prodotto con le classi quarte A e B.

 

Allegati




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