Ultima modifica: 23 dicembre 2016

Regolamento d’istituto

CIRCOLO DIDATTICO STATALE
“ M. RAPISARDI “

REGOLAMENTO d’ISTITUTO

Tenuti presenti i principi fondamentali della nostra Costituzione che tutelano e garantiscono i diritti inviolabili dell’uomo ed in particolare il compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità per la promozione dello sviluppo della cultura; considerati i fini formativi della scuola; considerate le condizioni socio-culturali del territorio, nel rispetto delle competenze attribuite al Consiglio dalla normativa vigente: D.P.R. n. 275/99, Legge n. 59/97 Art. 21, D.L.vo n. 297/94 Art. 10.
Il Consiglio di Circolo della Scuola “Mario Rapisardi” adotta il seguente Regolamento interno.
Art. 1
Indicazioni sui doveri dei docenti

1. I docenti che accolgono gli alunni devono trovarsi a scuola almeno cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni.
2. Il docente della prima ora deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare quelli dei giorni precedenti e se l’assenza è superiore a cinque giorni deve accertare la presenza del certificato di riammissione rilasciato da un medico o di autocertificazione nel caso di ricovero presso una struttura ospedaliera pubblica.
3. I docenti hanno cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli.
4. Se un docente deve per pochi minuti allontanarsi dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore scolastico o un collega affinché vigili sulla classe.
5. Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine ed i materiali siano riposti negli appositi spazi.
6. I docenti devono prendere visione dei piani di evacuazione dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.
7. E’ assolutamente vietato ostruire con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le uscite di sicurezza.
8. I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Direzione.
9. I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti telefonici con le famiglie nell’ottica di un rapporto scuola-famiglia più trasparente e collaborativo.
10. Ogni docente apporrà la propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all’albo della scuola o inseriti nell’apposito registro si intendono regolarmente notificati.
11. Gli insegnanti all’uscita accompagnano la classe in fila alle postazioni e vigilano affinchè gli alunni siano affidati ai genitori o agli adulti delegati.
12. E’ vietato ai docenti l’uso di cellulari e di altri dispositivi elettronici per motivi personali nei locali della scuola ed in classe durante l’attività didattica.

Art. 2
Orario scolastico

Il Consiglio di Circolo, annualmente, approva gli adeguamenti del calendario scolastico in considerazione di specifiche esigenze ambientali e didattiche non contemplate nel Calendario Scolastico Regionale.
I genitori sono invitati a rispettare gli orari previsti, per un regolare ed ordinato svolgimento delle attività didattiche.
La scuola primaria svolge la propria attività da Lunedì a Venerdì.
Le lezioni per tutte le classi si svolgono di norma dalle ore 8:10 alle ore 13:35.
La scuola dell’infanzia svolge la propria attività da Lunedì a Venerdì dalle ore 8:10 alle ore 13:10.

Art. 3
Ingresso alunni
Gli alunni della scuola dell’Infanzia vengono accompagnati dai genitori nelle rispettive sezioni e consegnati all’insegnante di classe entro e non oltre le ore 9:00.
Gli alunni della scuola Primaria attendono i docenti presso le rispettive postazioni sotto la responsabilità degli accompagnatori.
Non è consentito accompagnare in classe l’alunno che, al suono della campana, dovrà essere consegnato al docente di scuola primaria presente alla postazione.
Gli alunni che arriveranno oltre le ore 8,10 saliranno in classe da soli, sotto la sorveglianza dei collaboratori del piano.
In caso di pioggia i cancelli e i portoncini siti su viale Vittorio Veneto apriranno alle
ore 7:50 e al suono della campana ore 8:10 i bambini delle classi 2^, 3^, 4^, e 5^ saliranno in classe da soli; gli alunni delle classi prime attenderanno di essere prelevati dai docenti nei corridoi del piano giardino.

Art. 4
Pre-scuola e post-scuola

I genitori che hanno necessità di accompagnare a scuola i propri figli prima dell’orario di apertura e/o che devono riprenderli dopo l’orario di chiusura, possono presentare domanda all’associazione individuata dal Consiglio di Circolo per usufruire del servizio di pre-scuola, che è attivo di norma dalle ore 7,30 alle ore 8,10 e/o del servizio di post-scuola che è attivo di norma dalla fine delle lezioni fino alle ore 14,30.
Art. 5
Uscita degli alunni

Al termine delle lezioni, l’uscita degli alunni avviene con la vigilanza del personale docente e non docente, diversificando le vie d’uscita per la scuola primaria.
I genitori attenderanno l’uscita degli alunni negli spazi esterni, alle postazioni e avranno cura di comunicare al docente di aver prelevato il bambino.
Al termine delle lezioni gli alunni non sono più sotto la responsabilità dei docenti e non possono sostare, in alcun caso, all’interno della struttura scolastica ad eccezione di coloro che utilizzano il servizio di post-scuola.
Il bambino non prelevato in orario (13:35), che si trova ancora entro la struttura scolastica, sarà sorvegliato per pochi minuti. Se il ritardo si protrae oltre dieci minuti, nell’impossibilità di rintracciare la famiglia, si dovranno informare le forze dell’ordine.
In caso di pioggia l’uscita degli alunni avverrà regolarmente tranne nei casi di eccezionale emergenza in cui su disposizione del Dirigente Scolastico sarà consentito a tutti i genitori l’accesso alle aule.
Art. 6
Uscite anticipate degli alunni

Non si autorizzano, se non per gravi motivi, uscite anticipate degli alunni; la presenza degli alunni è obbligatoria durante tutte le attività previste dalla programmazione didattico – educativa.
L’uscita occasionale fuori orario, la cui richiesta viene consegnata all’insegnante di classe, avviene sotto la responsabilità dei genitori o di chi ne fa le veci, esonerando l’autorità scolastica da ogni responsabilità per gli incidenti che potrebbero accadere all’alunno al di fuori della scuola. Gli alunni possono lasciare la scuola anticipatamente solo se ritirati personalmente dai genitori (o da persona da loro delegata) che compilano e firmano la richiesta di uscita anticipata previa esibizione di un documento di riconoscimento.
In mancanza di delega, l’insegnante può rifiutarsi di consegnare l’alunno a persona non conosciuta.
In caso di prelevamento anticipato degli alunni i genitori o i delegati dovranno compilare la modulistica presente all’ingresso della scuola, raggiungere il piano in cui trovasi la classe e rivolgersi al collaboratore scolastico del piano il quale provvederà al prelevamento dell’alunno dall’aula.
Non è consentito al genitore l’ingresso in classe durante le attività didattiche.
Le uscite anticipate sono consentite per la Scuola dell’ Infanzia fino alle ore 12:30 e per la Scuola Primaria fino alle ore 12:45, tranne casi di eccezionale gravità documentati.
Per uscite anticipate ricorrenti, a causa di motivi particolari (es.:esonero dall’insegnamento della Religione Cattolica, terapie mediche particolari), l’autorizzazione è rilasciata dal Dirigente Scolastico.

Art. 7
Assenze degli alunni

Le assenze saranno giustificate dai genitori tramite diario; dopo 5 gg. d’ assenza consecutivi, l’alunno presenterà certificazione medica o di autocertificazione nel caso di ricovero presso una struttura ospedaliera pubblica .
Gli insegnanti segnaleranno al Dirigente Scolastico le assenze prolungate (15 giorni per la scuola primaria, oltre 30 giorni per la scuola dell’infanzia) o ricorrenti, non giustificate.

Art. 8
Iscrizioni – formazione di sezioni e classi

I tempi per l’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia ed al primo anno della Scuola Primaria sono regolamentati da normativa: i genitori vengono informati preventivamente delle scadenze attraverso il sito web.
Per gli anni scolastici successivi l’ iscrizione avviene d’ufficio.
Al momento dell’ iscrizione, le famiglie possono prendere visione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa della scuola, del presente Regolamento di Istituto e del Patto di Corresponsabilità nel sito web della scuola.
I criteri per la formazione delle sezioni e delle classi sono definiti dal Consiglio di circolo su indicazione del Collegio Docenti.
Art. 9
Uniforme scolastica

Come deliberato dal Consiglio di Circolo gli alunni di scuola primaria e dell’infanzia dovranno essere forniti di divisa scolastica: tuta con il logo della scuola costituita da una felpa, maglia rossa e pantaloni o gonna blu, da acquistare presso una ditta convenzionata, individuata da Consiglio di Circolo.
Tutti dovranno accedere in palestra forniti di scarpette da ginnastica.

Art. 10
Trasferimento ad altra scuola – Nulla Osta

Il Nulla Osta per il trasferimento ad altra scuola deve essere motivato e chiesto, per iscritto, da entrambi i genitori o da chi ne fa legalmente le veci, al Dirigente Scolastico.
Il fascicolo dei documenti dell’alunno viene inviato alla nuova scuola dopo che ne è pervenuta la richiesta.
Gli alunni che entro il 15 Marzo cessano di frequentare una scuola e non si iscrivono in altra, perdono la qualifica di alunni di scuola pubblica. Essi potranno presentarsi a sostenere gli esami nella sessione estiva, in qualità di candidati esterni.

Art. 11
Rapporti con le famiglie

Le comunicazioni di interesse generale sono pubblicate sul sito web dell’istituzione.
I genitori, singolarmente o in gruppo, hanno diritto di essere sentiti o di sentire i docenti in ordine al profitto ed all’andamento scolastico dei propri figli.
Le modalità sono:
• comunicazioni scritte sul diario o per lettera. I genitori sono tenuti a controllare quotidianamente il diario dei propri figli ed a sottoscrivere, per presa visione, le comunicazioni inviate dalla scuola. In caso di assenza degli alunni, i docenti si adopereranno ad informare le famiglie per comunicazioni urgenti;
• incontri per appuntamento in orario extrascolastico;
• incontri con cadenza periodica nell’ambito degli incontri Scuola-famiglia;
• incontri quadrimestrali per la consegna del Documento di Valutazione degli Alunni.

Art. 12
Comportamento degli alunni

Gli alunni contribuiscono a fare della scuola un ambiente educativo, caratterizzato dal rispetto per le persone, per l’ambiente, le strutture, gli arredi e tutti i materiali didattici.
Sono tenuti a frequentare regolarmente e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio.
È importante fattore di qualità per la vita della scuola condividere la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e di averne cura.
Sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza.
Sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, la strumentazione ed i sussidi didattici.
Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri, gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con le esigenze della comunità scolastica.
È fondamentale l’acquisizione delle più elementari norme igieniche e l’uso conveniente dei servizi.
Considerato che i servizi igienici di alcuni piani dell’Istituzione sono utilizzati da bambini di diversa fascia d’età (es. alunni classi prime e classi quinte), si esortano gli alunni più grandi ad assumere atteggiamenti di protezione e di difesa oltre che di rispetto verso gli alunni più piccoli.
Art. 13
Sicurezza nelle scuole

È compito del Dirigente Scolastico garantire la sicurezza nella scuola.
Docenti, non docenti e genitori devono contribuire a segnalare tempestivamente, per le vie brevi e per iscritto, qualsiasi fonte di pericolo per i minori affinché sia rimossa.
Per preparare gli alunni a superare situazioni di emergenza, almeno due volte l’anno verranno svolte prove generali di evacuazione dell’edificio scolastico.

Art. 14
Norme per la prevenzione sanitaria

Le famiglie sono tenute ad avvisare gli insegnanti nel caso in cui il figlio sia affetto da malattie esantematiche (morbillo, rosolia, varicella, parotite, etc …) e contagiose.
Si raccomanda di provvedere all’acquisizione delle più elementari norme igieniche anche per l’uso conveniente dei servizi.

Art. 15
Comunicazioni urgenti ed infortuni degli alunni

In caso di necessità, per comunicazioni urgenti, gli alunni avranno il permesso di comunicare con le famiglie solo in presenza di personale della scuola.
Quando, durante la permanenza degli alunni a scuola, si verifichi un infortunio che non possa essere curato con semplici interventi degli operatori scolastici, occorre seguire questa procedura:
• La scuola telefona alla famiglia;
• Il docente, tramite la scuola, chiede, se necessario, l’intervento del 118;
• Avvisa immediatamente la Direzione Didattica, stende la denuncia di infortunio, anche se di lieve entità, corredata da relazione dettagliata che consegnerà in Direzione entro le 24 ore successive;
• È consigliabile che sia un familiare ad accompagnare l’alunno al Pronto Soccorso. Solo in caso di infortuni di estrema gravità ed in assenza di familiari, l’insegnante può accompagnare l’alunno, ma mai con mezzo proprio, assicurando la sorveglianza del resto della classe;
• Se l’alunno è accompagnato dal familiare, questi deve farsi rilasciare il referto medico contenente la prognosi;
• L’alunno non può essere riammesso a scuola prima della scadenza della prognosi indicata sul referto relativo all’infortunio; se i genitori intendono far frequentare la scuola prima di tale scadenza, devono presentare certificato medico, che può essere rilasciato anche dal medico curante;
• Se i genitori ritengono che non sia necessario presentare certificazione medica, devono rilasciare apposita dichiarazione al Dirigente Scolastico.

Art. 16
Assicurazione alunni

Tutti gli alunni di Scuola dell’Infanzia e di Scuola Primaria vengono assicurati con polizza cumulativa stipulata annualmente.
L’assicurazione comprende la Polizza Infortuni e la Responsabilità Civile.
L’importo del premio assicurativo viene versato annualmente dal genitore secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Circolo che provvede annualmente anche al rinnovo del contratto e agli eventuali adeguamenti.
Art. 17
Uscite, visite guidate, viaggi di istruzione.

Le uscite, le visite guidate ed i viaggi di istruzione, regolamentate dalle vigenti disposizioni di legge, rientrano nel Piano dell’Offerta Formativa predisposto dal Collegio dei Docenti, presentato al parere dei Consigli di Intersezione e di Interclasse e deliberato dal Consiglio di Circolo, secondo la prassi procedurale corretta.

Uscite: da realizzarsi nella giornata, in orario scolastico, hanno lo scopo di far conoscere gli aspetti ambientali e culturali del territorio vicino alla scuola.
Possono essere effettuate a piedi o con mezzi di trasporto.
Visite guidate: da realizzarsi nella giornata presso parchi naturali, località di interesse storico, complessi aziendali, musei, mostre possono avere orario coincidente o eccedente quello scolastico. Prevedono l’uso di mezzi di trasporto.
Viaggi di istruzione: sono iniziative la cui durata supera la giornata. Sono programmati per promuovere negli alunni una migliore conoscenza del nostro Paese nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali, culturali e folcloristici. Prevedono l’uso di mezzi di trasporto.

Elementi vincolanti
In base alla normativa, per effettuare ogni tipologia di uscita deve esserci:
• la partecipazione di almeno 2/3 degli alunni;
• 1 docente accompagnatore per ogni 15 alunni;
• 1 docente di sostegno per ogni alunno portatore di handicap;
• l’autorizzazione firmata dei genitori. Gli alunni sprovvisti di autorizzazione e i “ritardatari” qualora si presentino a scuola, vengono affidati a docenti di altre classi;
• elenco nominativo degli alunni partecipanti;
• data non coincidente con periodi festivi, prefestivi, di alta frequenza turistica, di elezioni e di altre importanti attività istituzionali e nell’ultimo mese delle lezioni, nel corso di scrutini;
Si può derogare solo per l’effettuazione di viaggi connessi con attività sportive nazionali ed internazionali, con iniziative di Educazione Ambientale e per altri casi subordinati a date stabilite da decisioni istituzionali superiori:
• limite di 6 giorni, salvo che l’iniziativa sia legata a progetti di particolare valenza formativa.

I genitori, in accordo con gli insegnanti possono partecipare alle gite (non più di tre per classe per la scuola primaria – un genitore per alunno per la scuola dell’infanzia), con ruolo di collaboratori e non di accompagnatori, a condizione che ciò non comporti oneri a carico del bilancio dell’Istituzione Scolastica e che sollevino la Amministrazione da qualsiasi responsabilità penale e civile nell’eventualità di danni riportati a carico della propria persona in seguito ad incidenti.

Art. 18
Accesso ai locali scolastici

Durante l’orario di lezione non è ammessa, per alcun motivo, la presenza di estranei e di genitori nei locali della scuola, ad esclusione dei casi in cui un genitore debba giustificare il ritardo del figlio o debba ritirarlo anticipatamente.
I genitori, pertanto, eviteranno di intrattenersi nella scuola durante l’attività didattica.
Chiunque può accedere al locale in cui si trova l’Albo degli Organi Collegiali per prendere visione degli atti esposti.
Possono accedere alla scuola soltanto coloro che hanno l’autorizzazione del Dirigente Scolastico:
• operatori della A. S. L.;
• dipendenti dell’ Amministrazione Comunale;
• esperti che attuino interventi compresi nel Piano dell’Offerta Formativa e PON;
• genitori rappresentanti di classe;
• Genitori che debbano somministrare medicinali ai figli: si ricorda che il personale docente e non docente non può svolgere tale mansione.
Pertanto, in caso di necessità, i genitori dovranno presentare domanda corredata di certificazione medica al Dirigente Scolastico e, una volta autorizzati, prenderanno accordi con gli insegnanti per definire l’orario di accesso per le cure.
Art. 19
Distribuzione di materiale informativo

Nessun tipo di materiale informativo,pubblicitario e commerciale può essere distribuito nelle scuole, senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico.

Art. 20
Modifiche di regolamento

Le norme del presente regolamento possono essere modificate in qualsiasi momento su proposta :
• del Dirigente Scolastico;
• di almeno 2/3 dei consiglieri;
In tutti i casi, qualsiasi modifica deve essere approvata con delibera del Consiglio di circolo con i due terzi dei voti validi espressi.

Approvato dal Consiglio di Circolo il 21/12/2016  delibera n.6




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